Ebay "senza filtro"


Soprattutto a chi ha appena iniziato a vendere su ebay e magari non è a conoscenza di tutte le regole del sito, probabilmente sarà capitato di ritrovarsi l'inserzione chiusa all'improvviso, prima della scadenza prevista. Questo accade perchè ebay, prima e durante la pubblicazione dell'inserzione, filtra completamente il testo che abbiamo inserito nella descrizione controllando se una delle tante parole chiave è presente sulla loro "lista nera".
Lo stesso accade con i messaggi: spesso i venditori non riescono a comunicare con l'acquirente perchè se ebay trova una parola nel messsaggio che non gradisce, non recapita il messaggio al destinatario, senza nemmeno avvertirlo.
Però c'è un modo che ci permette di scrivere ciò che vogliamo senza violare esplicitamente alcuna regola e cioè inserire il testo come immagine, impossibile da filtrare automaticamente.
Come si sa le immagini sono a pagamento, a meno che queste non vengano inserite nella descrizione. Inoltre così facendo potremo inserire foto qualitativamente migliori, che non ci vengano ridotte in automatico.
La procedura è molto semplice:

Innanzitutto sarebbe il caso di utilizzare uno spazio su internet dove depositare le proprie immagini, in modo da essere sicuri di poterle utilizzare al momento del bisogno. Chi non l'avesse può crearsi un account su un file hosting server gratuito come ad esempio www.filexoom.com.

Mentre creiamo la descrizione dell'inserzione da pubblicare su ebay, spostiamoci dalla sezione GENERALE alla sezione HTML (non è necessario conoscere questo linguaggio) e aggiungiamo a volontà la seguente linea:


X è il percorso della foto che avremo precedentemente creato.


E' consigliabile utilizzare immagini di dimensioni non maggiori di 50-100 kB, per evitare un lungo tempo di caricamento (soprattutto se usiamo un free server magari non velocissimo).
Eventualmente, è anche possibile cambiare le proporzioni della foto inserendo:


A è la larghezza e B l'altezza.

Altri attributi da applicare all'immagine possiamo trovarli in questa guida:
http://xhtml.html.it/guide/lezione/1678/inserire-le-immagini/

Pimp My Card!!

Ecco un modo come un'altro per perdere tempo e divertirsi tantissimo. Soprattutto a chi piace il modding
non puo' comprare i componenti per la sua ultima creazione con una carta di credito standard! Ci vuole una carta di credito da modders, non parlo di neon, ma con una grafica personalizzata. Personalizziamo le nostre carte di credito seguendo questa facile guida!

I Blogger che mi Leggono

ragazzi sto facendo una lista di tutti i blogger che mi leggono (da un'idea vista sul blog di daniele e linux for dummies), man mano che mi arrivano le segnalazioni aggiorno il post con la lista e i link ai vostri blog. fatelo anche voi sul vostro blog!

Ecco la lista dei Blogger che mi leggono:

r00t
flashmotus
stevedj

Similitudini M$ e Open

Leggendo un post di felipe dove si parlava tra le similitudini di alcuni progetti m$ tipo surface e lowfat, mi sono incuriosito su alcune altre somiglianze...
Per esempio: ho notato questo video...
Incredibile il desktop che Steve Hodge stava usando assomiglia moltissimo a questo progetto...
Per ora non mi sembra che m$ abbia creato un nuovo brevetto per questa idea di desktop.
Una cosa e' certa! Impacchetta e vende tutto mamma m$!

TuxFeed!!

Finalmente il progetto che tutti stavano aspettando!
Per un'informazione diffusa per tutti coloro che amano Linux in italia ecco una nuova incredibile risorsa!
TuxFeed e' il blog dei blog di Linux! Una grande idea per poter essere sempre aggiornati sulle novita' e sui nuovi blog nascenti che parlano del pinguino. Le notizie piu' interessanti e intriganti del pinguino sempre in primo piano.

------------->TuxFeed<-------------

Wifi libera?


Iscrivendosi a FON e avendo poi la fonera si puo' condividere la connessione con chi della comunita' si trova nelle vicinanze. Cosi' come poi ci si puo' collegare su altri accesspoint (chiamati FON SPOT) in modo del tutto gratuito (modalita' Linus). Il requisito e' condividere! Per rendersi conto di quanti condividiamo la nostra rete basta dare un occhio alle FON maps! C'e' anche un'altro modo di usare la propria fonera (modalita' Bill), ovvero guadagnare per ogni alien (persona esterna alla comunita') che compra un giorno di accesso alla comunita' dal nostro hotspot.
Vogliamo creare un FON Spot senza comprare fonera? Semplicissimo ecco il link per il software per Mac e per Ubuntu!!
Prima di cominciare pero' informiamoci bene sulle leggi del nostro paese! Per esempio in italia la sitauzione e' ambigua e forse di lunga e difficile risoluzione. Quindi stiamo attenti! (grazie a gabrielitos per la segnalazione)

Multi Touch a meno di 2 euro!


Da tempo ormai giravo per internet alla ricerca di un sistema multi touch alla portata d'utente. Beh, diciamo che questa e' una soluzione da modders estremi piu' costosa ma sicuramente piu' simile ad un vero screen mutitouch. Praticamente ci si costruisce un tavolo multi touch utilizzando vari materiali tra cui led, webcam e proiettore. Sicuramente non e' per tutti... La cosa strabiliante invece la ho trovata su questo blog dove si puo' costruire con 2$ un multi touch pad!!
Per noi utenti Linux poi c'e' anche MPX!! che se volete provare funziona anche senza schermi particolari, basta avere piu' mouse da collegare...

qui trovate i software necessari!

Sfruttare a pieno NTFS e TrueType su Feisty Fawn


Quando un utente Windows passa a Linux, incontra vari "problemi" dovuti alle diversita' dei due sistemi. Utilizziamo il disco di Win per ricavare risorse e utilizziamo i font TrueType!
Per prima cosa installiamo ntfs-3g, il configuratore e i tools:
sudo apt-get install ntfs-3g ntfs-config ntfsprogs
Ora configuriamo il nostro sistema, andiamo sotto il menu' sistema e troveremo Tool di configurazione NTFS, lanciamolo inseriamo la nostra password e abilitiamo i due campi e diamo OK!
Ora possiamo utilizzare i nostri dischi NTFS (ricordatevi che quello che fate sul vostro pc e' sempre di vostra responsabilita'). C'e' da dire che se abbiamo dischi esterni la cosa si puo' complicare un pochino soprattutto se Win e' Vista: se il disco esterno non viene montato proviamo con:
ntfsfix /dev/sda1
dove sda1 e' la partizione NTFS, riproviamo a montarlo ma comunque ci consiglia di tornare su Win e smontarlo? Montiamolo con la forza! (questa procedura consente un montaggio dell'unita' in modo forzato, quindi "sporco"):
create una cartella per montare il nostro disco (per es. /media/ntfs) e poi digitate
sudo mount -t ntfs-3g /dev/sda1 /media/ntfs -o force
Ora il nostro disco e' montato in modo "sporco" ma funzionante al 100%! Ricordatevi che per smontarlo dovete farlo sempre con sudo digitando:
sudo umount /media/ntfs
Adesso che abbiamo i nostri dischi NTFS a portata di mano, perche' non sfruttare tutti quei font che abbiamo accumulato in anni di lavoro?
Copiamo i nostri file dentro la cartella nascosta sotto la nostra home dal nome .fonts (nel mio caso /home/hk4life/.fonts) e il gioco e' fatto, se vogliamo rendere disponibili i nostri font ad altri utenti del nostro computer allora spostiamo i nostri file in /usr/share/fonts/truetype
Se vogliamo centinaia e centinaia di font gratuite consultate questo sito

Videoediting su Feisty Fawn

Finalmente oggi dopo molto tempo mi sono deciso a usare la mia distribuzione Linux preferita per il video editing. E' una soluzione che non ha nulla da invidiare in confronto alle soluzioni professionali.
Prima di tutto bisogna controllare che i moduli per far funzionare la FireWire siano caricati, digitiamo:
lsmod | grep 1394
se non ci viene elencato niente
carichiamoli editando (come root) /etc/modules
e aggiungendo alla fine del file:
raw1394
video1394
dv1394
Ora cambiamo i permessi di scrittura
editiamo (sempre come root) /etc/udev/rules.d/40-permissions.rules
sostituendo la parte sulla porta 1394 con:
# IEEE1394 (firewire) devices
# Please note that raw1394 gives unrestricted, raw access to every single
# device on the bus and those devices may do anything as r
oot on your system.
# Yes, I know it also happens to be the only way to rewind your video camera,
# but it's not going to be group "video", okay?
KERNEL=="raw1394", MODE="0666", GROUP="disk"
KERNEL=="dv1394*", MODE="0666", GROUP="video"
KERNEL=="video1394*", MODE="0666", GROUP="video"

Praticamente abbiamo aggiunto il MODE per ogni modulo
ora carichiamoli digitando:
sudo mknod -m 666 /dev/raw1394 c 171 0
sudo mknod -m 666 /dev/video1394 c 171 16
sudo mknod -m 666 /dev/dv1394 c 171 34
sudo modprobe raw1394
sudo modprobe video1394
sudo modprobe dv1394
Ora possiamo installare Kino e dvgrab digitiamo:
sudo apt-get install kino
sudo apt-get install dvgrab
Avviamolo controlliamo che ci rilevi la nostra telecamerina (se no provate a riavviare e riprovate) e il gioco e' fatto.
Programmi consigliati:
kino
kdenlive
pitivi
cinelerra
Mandvd
jahshaka --> per questo aggiungere il repo
deb http://repo.jahshaka.org/ubuntu/dapper/ binary-i386/
e installarlo normalmente con
sudo apt-get install Jahshaka
Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato tra blog, siti e forum!
Buon lavoro!

White o Black Hat?

White hat o ethical hacker studia le falle dei sistemi con gli strumenti di un'intruso, ma lo fa' a scopo di studio e di progettazione per una difesa dello stesso sistema. Black hat e' invece quell'hacker (o meglio cracker) malintenzionato che utilizza le sue conoscenze per introdursi nei sistemi informatici. Le domande che mi pongo sono queste: e' veramente un hacker chi si pone come animale anfibologico? che vantaggio avere nell'idea di bene e di male? la sicurezza informatica ha bisogno di animali anfibologici? Dov'e' finito l'hacker che inventa e che scopre o riscopre tecnologie e arti? Non e' forse chi nella sua vita, senza conformismo, senza idea di male, senza nemico, senza canone, trova e inventa le cose della vita non accettando mai lo status quo? Chi si interessa all'hacking dovrebbe prima di tutto imparare a vivere senza rappresentarsi i concetti fondamentali della dialettica Aristotelica, secondo cui c'e' bene o male, alto o basso, white o black. Ciascuna cosa dev'essere intesa secondo la nostra impresa personale, non secondo il canone o l'ideologia. Trovare il guadagno (intellettuale e non) da tutto cio' che puo' essere utile, senza preconcetti o pre-visioni. Prima ancora dell'informatica intendere che nulla e' veramente oggettivo e che il realismo e lo stato di fatto sono illusioni di un'effettualita'. Intendere che l'informatica prima di tutto e' una questione di poesia e non di voyeurismo (poesia da 'poiesis' produzione). Impariamo dai veri primi hackers, che hanno distrutto (to hack = distruggere, disintegrare) l'idea comune di sapere sulle cose, come Galileo, come Leonardo e come Macchiavelli che hanno reinventato cio' che noi chiamiamo scienza, tecnica e arte.
Se ci interessiamo di hacking, se per noi e' una novita', prima di tuffarci subito nella sicurezza informatica; impariamo da i primi mastri di hacking.

La pillola blu!

No, non sto parlando di Matrix! Ma del prodotto dell'immensa esperienza Joanna Rutkowsk, esperta di sicurezza informatica e ricercatrice che ancora prima dell'uscita di Vista aveva preparato questo rootkit denominato l'Hypervirus (virus del virus). Il rootkit e' letteralmente il kit dell'amministratore ovvero che non viene assolutamente rilevata la sua presenza e che in alcuni casi (trojan) permette il controllo completo della macchina.
BluePill tramite tecnologie di virtualizzazione (SVM/Pacifica di AMD), e senza bisogno di nessun bug in particolare, riesce tranquillamente a prende il controllo di Vista 32 e 64bit.
Il team Matasano Chargen ha lanciato la sfida: "Joanna, possiamo rilevare BluePill. Lo proveremo.".
Il team composto da Thomas Ptacek, Window Snyder, Jeremy Rauch, Dave
Goldsmith e Dino Dai Zovi si e' riproposto di trovare il rootkit tramite soltanto i diritti di un semplice anti virus.
Lo stesso team durante il Black Hat, mentre Joanna presentava il suo Blue Pill, ha presentato un'altro rootkit dal nome
Vitriol che sfrutta invece l'estensione VT-X (Virtualization Technology) di Intel.

Vedremo chi riuscira' ad averla vinta!

P.S. Per chi fosse curioso (e skilled in inglese) ecco una discussione su entrambe le tecnologie di virtualizzazione in confronto.

10 minuti per SAM


Trovare le password di Windows non e' mai stato cosi' facile! C'e' un programma che, usando delle tavole (chiamate rainbow tables), scova la password del nostro amato Win(XP e Vista) in pochi minuti (scovando SAM e decriptando hash LM e NTLM). Il programma si chiama Ophcrack ed e' un progetto libero supportato da Sourceforge. Il programma viene distribuito in due modalita', programma vero e proprio (che gira sotto Win, Mac e Linux) e una versione avviabile con un cd boot con all'interno la distribuzione SLAX che nel giro di pochissimo senza nessun intervento dell'utente scova la password della macchina!

Il consiglio per chi volesse proteggersi e' il solito: fare password molto lunghe e complesse che comprendano: numeri, lettere sia maiuscole che minuscole e soprattutto almeno un simbolo.
Non sara' pero' sicuro al 100% poiche' sono disponibili le tavole (anche se a pagamento) che garantiscono di trovare le password con simboli.

Quando la chiavetta fa' i capricci


Non vi e' mai capitato che una chiavetta di memoria non funzioni più o comunque non segni più la capienza esatta? Oppure comprata la nuova SD per la macchina fotografica da 2GB, la inserisci nella macchina e viene formattata da 1GB (perche' la macchina non supporta oltre) e non c'è niente da fare, tutti i vostri programmi di partizioni vedono una partizione da 1GB e 1GB di spazio libero. Come fare a rimediare o comunque a cercare di recuperare la chiavetta? Semplice usate Linux per eliminare la partizione sbagliata o corrotta (attenzione! eliminare la partizione equivale a perdere i dati al suo interno, quindi backup!) . Non lo avete installato? Scaricate una live scegliendo da questo meraviglioso sito, masterizzate e fate partire al boot. Ora ci troviamo sulla nostra distro prescelta, apriamo un terminale, uno qualsiasi; per KDE c'e' Konsole oppure per chi volesse installarsi una versione alla Quake c'e' Yakuake! Lascio a voi la scelta del terminale preferito... Come prima cosa passate in modalita' amministrativa digitando
su
oppure se non funziona
sudo -s
a questo punto inserite la password amministrativa o premete invio (nelle live puo' non esserci una password amministrativa oppure puo' essere semplice tipo 'toor' o uguale all'username, comunque per ogni distribuzione che si rispetti c'e' una documentazione a riguardo sul sito ufficiale o direttamente sulla live). Se notiamo un # sulla nostra riga di comando al posto di $ allora siamo amministratori, colleghiamo la nostra chiavetta o schedina che dir si voglia e aspettiamo qualche secondo, poi digitiamo
dmesg
tra la lunga lista di righe cerchiamo tra le ultime una simile a questa:
[237120.172000] scsi 17:0:0:0: Direct-Access Flash Drive SM_USB20 1100 PQ: 0 ANSI: 0 CCS
[237120.180000] SCSI device sdg: 7928832 512-byte hdwr sectors (4060 MB)
questa e' la mia chiavetta usb da 4GB, l'informazione che ci serviva e' appena dopo device, ovvero il nome della periferica (in questo caso sdg).
Eliminiamo le partizioni esistenti della chiavetta digitando (occhio che non recuperate piu' i dati, io vi avevo avvertiti :P):
dd if=/dev/zero of=/dev/sdg bs=512 count=1

dove sdg e' il nome della nostra chiavetta come da esempio, ed ecco fatto, la tabella delle partizioni e' stata cancellata! Usiamo adesso un tool come cfdisk o anche uno dei nostri editor preferiti delle partizioni per ricreare la partizione principale.
E' durante quest'ultimo passaggio che vi accorgerete se la chiavetta funziona ancora, se e' tutto ok formattatela e provatela un po di volte a riempirla prima di metterci dati importanti!
Se ci sono problemi o domande non esitate a chiedermi!

Negozi, Linux e mondo Microsoft


Mi veniva spesso da chiedermi come mai non ci sono negozi che promuovano Linux . Che non ci siano tecnici in grado di reggere il confronto con il pubblico? Probabile ma non può essere da tutte le parti cosi'. Fin che poi un giorno mi sono trovato prima persona a lavorare come tecnico in un negozio e cosi' ho capito! I pc vengono "riparati" quel giusto che basta (installare anti virus scrauso appena fatto acquistare e stop, cosi' se ci si prende uno spyware che l'anti virus non copre allora altra assistenza altro profitto), installati senza intelligenza Windows XP senza settare la password amministrativa e soprattutto senza avvisare il cliente dell'importanza di un uso corretto dei sistemi di sicurezza di un pc e l'informazione viene negata... insomma in una parola: omerta'! Un giorno mentre installavamo dei desktop in negozio ho chiesto al titolare se noi installavamo Linux (dato che dai pc che ci arrivavano, che lo hanno preinstallato, lo toglievamo), e a risposta positiva ho esclamato "Ottimo! allora dato che esponiamo 30 pc con Vista, gia' che ci siamo ne metto uno nell'angolino con Linux e perche' no? anche con Compiz o Beryl?". Non lo avessi mai detto! A parte il fatto che non sapeva cosa fossero Beryl o Compiz, mi ha detto ESPLICITAMENTE "No! perchè poi la gente fa' troppe domande, è meglio che non sappia. Chi sa', e ci chiede, noi diciamo che lo installiamo e basta".
Incredibile!! La gente (molta gente) non sa che esiste Linux, compra un computer dove Windows e' preinstallato e a volte non si puo' nemmeno comprare senza, chi vuole una soluzione a i molteplici virus che campeggiano nei loro pc viene proposta una costosa soluzione di formattazione (e in caso salvataggio dei dati) reinstallazione sys e acquisto di un bel anti virus patacca.
Ci sono altri modi per guadagnare signiori miei.
Ora non lavoro più con loro, posso capire tutti i problemi che un negozio possa avere nel fare informazione, ma non e' giustificante! Ecco perche' poi molta gente delusa si compra un Mac! Sono ottime macchine, un po' costose ma ottime. Quasi nessun virus e tutto gira liscio. C'è chi deve solo andare su internet, scrivere la posta usare un pacchetto office e al massimo stampare e masterizzare, e gli tocca comprare licenza sys, licenza office, licenza programma per masterizzare, licenza anti virus, e il pc gli costa il doppio e si ritrova con una macchina bella da vedere (e non cosi' tanto :P ) ma a rischio continuo di virus e via dicendo... allora poniamo una scelta al cliente, molto semplice: facile facile facile, costoso e con rischi di sicurezza (impegnativo perche' richiede massima attenzione su tutto quello che si fa', soprattutto in internet) oppure non sempre facile (impegnativo! perche' bisogna informarsi!), difficile per i giochi ma non impossibile, sicuro in internet e economico. Ovviamente una domanda cosi' richiede che ci sia un'interlocuzione con il cliente (quindi che ci si impegni), che ci sia un'ottima preparazione tecnica anche di chi sta dietro al bancone, che i tecnici siano preparati (magari una distribuzione preconfigurata per le varie categorie di macchine in vendita da installare al volo).
Per concludere: non dico che i prodotti Microsoft non siano da adottare, ma che possano essere sfruttati meglio (anche cercando di non alimentare i problemi di sicurezza) magari grazie a prodotti free e che non servano solo ad aumentare il guadagno da virus (in fondo non proteggete quello che dite di amare), i sistemi Linux sono ancora di difficile distribuzione ma non impossibile, è giusto che chi compra un pc o comunque chiede informazioni sappia che esiste una e più alternative e che tutte comportano delle differenze e dei guadagni, che comprare un pc non vuol dire necessariamente comprare Windows.

Altra cosa buffa: ho provato a comprare un gioco per Linux in piu' di un negozio. Niente da fare mi hanno detto che è un 'casino', che che non si trovano, bla...bla...bla... in definitiva non hanno neanche voluto sentire i loro distributori!

Chiedo a voi, tra clienti o tecnici o solamente curiosi cosa ne pensate di questa contorta faccenda. Ovvero chi è monopolista? l'azienda o il singolo?