La pillola blu!

No, non sto parlando di Matrix! Ma del prodotto dell'immensa esperienza Joanna Rutkowsk, esperta di sicurezza informatica e ricercatrice che ancora prima dell'uscita di Vista aveva preparato questo rootkit denominato l'Hypervirus (virus del virus). Il rootkit e' letteralmente il kit dell'amministratore ovvero che non viene assolutamente rilevata la sua presenza e che in alcuni casi (trojan) permette il controllo completo della macchina.
BluePill tramite tecnologie di virtualizzazione (SVM/Pacifica di AMD), e senza bisogno di nessun bug in particolare, riesce tranquillamente a prende il controllo di Vista 32 e 64bit.
Il team Matasano Chargen ha lanciato la sfida: "Joanna, possiamo rilevare BluePill. Lo proveremo.".
Il team composto da Thomas Ptacek, Window Snyder, Jeremy Rauch, Dave
Goldsmith e Dino Dai Zovi si e' riproposto di trovare il rootkit tramite soltanto i diritti di un semplice anti virus.
Lo stesso team durante il Black Hat, mentre Joanna presentava il suo Blue Pill, ha presentato un'altro rootkit dal nome
Vitriol che sfrutta invece l'estensione VT-X (Virtualization Technology) di Intel.

Vedremo chi riuscira' ad averla vinta!

P.S. Per chi fosse curioso (e skilled in inglese) ecco una discussione su entrambe le tecnologie di virtualizzazione in confronto.